di
Gianni Pagli
Tecniche di lavorazione
C'era una volta l'olio di gomito
La piallatura del legno è una lavorazione di base molto importante in falegnameria, in quanto fondamentale per effettuare le lavorazioni successive. Una buona piallatura produrrà tavole, regoli e listelli perfettamente diritti e squadrati, mentre un lavoro approssimativo ci complicherà, se non addirittura vanificherà, i nostri sforzi per ottenere un buon risultato. Come se non bastasse, la piallatura a filo è sicuramente tra le operazioni più complesse e difficoltose che si eseguono con una macchina stazionaria. La complessità è data dal fatto che la macchina, in questo caso specifico pur regolata a dovere, è un elemento relativamente ininfluente. Mi spiego meglio: si lavora materiale grezzo, che ha una serie di caratteristiche come le particolari conformazioni geometriche, i comportamenti dinamici a seguito di lavorazione e la composizione della fibra, tutti elementi che mettono in secondo piano le caratteristiche tecniche della macchina. È quindi comprensibile come sia molto importante, per l'operatore, la conoscenza e padronanza delle tecniche necessarie per affrontare le diverse problematiche che si possono presentare. Un errato comportamento e la mancanza di tecnica, anche in presenza della macchina più sofisticata, non produrrà una superficie piana e/o in squadra, ma potrebbe addirittura accentuare i difetti geometrici e propri della tavola grezza creando imbarazzo e sconforto nell'operatore.
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