di
Redazione
Dispositivi accessori
Tester per l'umidità del legno Scheppach WM42
Sulle pagine di Legno Lab abbiamo più volte parlato della natura igroscopica del legno e dei movimenti che esso compie in relazione allo scambio di umidità che ha con l’ambiente circostante, movimenti che devono essere previsti con ragionevole approssimazione e tenuti in debito conto quando si progetta una costruzione in legno massello, se si desidera che questa si mantenga stabile e non alteri in modo significativo la sua forma nel tempo. Esperienza e impiego di tecniche idonee possono essere sufficienti a risolvere quasi tutte le problematiche, ma costano comunque anni di apprendistato e molti errori per l’hobbista. Il processo può essere accorciato in modo sostanziale avendo la possibilità di conoscere il contenuto di umidità del legno, l’umidità relativa media del luogo di lavoro e quella presunta del luogo in cui l’oggetto troverà sistemazione. Gli ultimi due dati sono facilmente ottenibili con un igrometro o più semplicemente (se non ci sono gravi carenze costruttive nei locali) conoscendo i valori tipici di umidità relativa della zona in cui ci si trova a operare. Per conoscere il primo dato, invece, il metodo più funzionale è quello di misurare il contenuto di umidità del legno con gli appositi tester.

