di
Edith Roath
Tecnica e Design
Bog chair
Con questo articolo vorrei mostrarvi un progetto che ho realizzato poco tempo fa, che è un mix tra falegnameria semplice e pirografia. Un oggetto per cui vale la pena dare all’inizio qualche informazione in più.
Cos’è che state osservando? E’ una “Bog Chair”, in italiano sedia delle torbiere. La sua origine esatta è sconosciuta, ma viene usata al giorno d’oggi per rievocazioni a stampo vichingo. Il nome è legato al fatto che alcune di queste antiche sedute in legno sono state ritrovate ben conservate nelle torbiere del Nord Europa.
E’ una sedia diventata popolare a partire dal XX secolo, perché: > è facile da costruire;
> richiede pochissimo materiale;
> non richiede ferramenta;
> si smonta in pochi secondi;
> è robusta e trasportabile.
Per tutte queste caratteristiche è stata adottata da scout, campeggiatori e artigiani del legno. Ma perché piace così tanto ai rievocatori dei miti nordici? Perché esteticamente sembra uscita da una saga norrena:
> grandi tavole massicce;
> forme semplici;
> perfetta per intagliare rune e motivi nordici;
Ecco perché ho voluta realizzarla per poi decorarla. Ma partiamo dall’inizio.
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