di

Redazione
18/03/2026

Attrezzatura manuale

Z-Saw Hardwood Dozuki

Le seghe giapponesi sono attrezzi noti per la loro efficacia in relazione al prezzo di acquisto. Nei cataloghi dei produttori più accreditati (Bakuma, Z-SAW, Kijima per citarne alcuni) se ne possono trovare diversi modelli di fascia entry level che per poche decine di euro garantiscono prestazioni più che soddisfacenti. Sono prodotti seriali, ovviamente, ma di buona qualità e senza grandi limiti; quello maggiore riguarda il fatto che le loro lame non possono essere riaffilate ed è necessario provvedere alla sostituzione (il ricambio è sempre disponibile e costa una frazione del prezzo della sega) quando la capacità di taglio diminuisce e si vuole ripristinarla. Ciò dipende dal particolare trattamento che viene fatto ai denti, conosciuto come tempra a impulso, per indurirli. Per chi non lo conoscesse, è un processo durante il quale la punta di ogni dente viene riscaldata per una frazione di secondo mediante una corrente elettrica ad alta frequenza. Questo "impulso" di energia crea un calore estremo seguito da un raffreddamento istantaneo, che trasforma la struttura del metallo rendendolo eccezionalmente duro, molto più duro di quello delle lime che si usano generalmente per affilare le seghe di produzione più “artigianale”. Ecco dunque spiegato il motivo per cui la lama che non taglia più bene va rimpiazzata con una nuova.

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Rivista n. 149

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