di
Giacomo Malaspina
Restauro
Le cerniere come ripristinarle
Tra i molti problemi da affrontare nel restauro vi è il riposizionamento e il fissaggio degli elementi metallici e della ferramenta in genere. Se gli elementi decorativi (quali borchie e fregi) hanno normalmente bisogno di un fissaggio di tipo blando, che serva solo a mantenerli in posizione, il discorso si fa ben diverso quando si affronta il problema delle cerniere. Queste infatti assolvono ad un compito ben preciso e, come si dice in gergo “lavorano”. Oltre al normale logorio derivato dall’uso le cerniere dei mobili antichi risentono di molteplici altri stress. Tra questi vi sono il disallineamento dei piani tra cui sono posizionate (il legno imbarca e svergola) l’allentamento dei fissaggi, qualche forzatura e, forse primo tra i fattori di degrado, i molteplici rattoppi susseguitisi nel tempo. Questi ultimi in particolare creano le condizioni peggiori per il riposizionamento delle cerniere. Se il metallo infatti è spesso in buone condizioni lo stesso non si può dire per Il legno sottostante che dopo molteplici chiodature non è più in grado di sostenere viti o chiodi che siano. È lì che punteremo la nostra attenzione.
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