di

Corrado Zucchi
25/06/2020

Materiali

Elegante e durevole

Importato in Italia, il cipresso, è stato diffuso e utilizzato principalmente per scopi ornamentali, in viali e alberature di confine, ma anche per rimboschimenti ed è diventato a volte elemento territoriale caratterizzante di alcune regioni. Basta pensare ad alcuni scorci, ormai famosi in tutto il mondo, delia Toscana. Qui il cipresso non è mai stato relegato unicamente ai bordi dei cimiteri; praticamente non esiste villa, palazzo, viale o anche solo confine di proprietà che non abbia i suoi cipressi. La sua utilizzazione però ha subito una contrazione dovuta ad una grave malattia, il cancro del cipresso, provocata dal patogeno Seiridium cardinale che ha causato la morte di molti individui; per questo si sta lavorando alla selezione e clonazione di individui maggiormente resistenti agli attacchi del patogeno. Anche in falegnameria vi è forse una visione sotto stimata delle proprietà del cipresso, probabilmente causata anche dalla non facile reperibilità di questo legname. E' sicuramente un legno pregiato con tessitura fine, compatto e durevole, ma spesso sostituito con l'utilizzo di altre specie.

Continua a leggere

Abbonati ora per avere accesso a tutti gli esclusivi contenuti online di Legno Lab!
  • La rivista a casa tua
  • Tutti i contenuti esclusivi
  • La newsletter Legno Lab
  • Accesso illimitato all'archivio
abbonati
Entra a far parte del laboratorio dedicato agli amanti del legno!
Abbonati ora a Legno Lab

Questo articolo fa parte di:

Rivista n. 20

Guarda gli altri articoli contenuti
nello stesso numero di Legno Lab

Stai connesso

Ricevi aggiornamenti e articoli firmati Legno Lab

Non è stato possibile iscriverti alla newsletter
Ti sei iscritto con successo

Utilizziamo Sendinblue come nostra piattaforma di marketing. Cliccando qui sotto per inviare questo modulo, sei consapevole e accetti che le informazioni che hai fornito verranno trasferite a Sendinblue per il trattamento conformemente alle loro condizioni d'uso