di
Corrado Zucchi
Materiali
Il larice: forte e resistente un vero montanaro
Larix decidua appartiene alle Pinaceae e si trova nelle Alpi, in boschi che si spingono fino al limite superiore della vegetazione arborea; al di sopra si trovano solo le praterie alpine. Gli esemplari alle maggiori quote, dove il bosco lascia il posto alle praterie, sono solitamente individui isolati, con fusti spesso suddivisi e deformati dall’azione del vento e della neve, che testimoniano la resistenza di questa specie alle difficili ondizioni climatiche di queste aree. Il larice è, di fatto, una tipica conifera del piano sub-alpino che ha il suo areale vegetazionale nel Picetum, ma che è caratterizzato anche da una grande plasticità, infatti, può scendere a quote inferiori fino al piano montano del Fagetum e mescolarsi con le latifoglie. Alle quote maggiori forma boschi in purezza oppure con pino cembro o mugo; alle quote intermedie si può trovare accompagnato da abete rosso e pino silvestre. Può quindi adattarsi ad ambienti molto diversi che condizionano il suo sviluppo, ed in particolare la velocità di crescita. È in grado di sopravvivere a temperature invernali estreme ma non sopporta bene le gelate tardive ed è considerata una specie pioniera capace di colonizzare pendii franosi o aree percorse da incendi o frane che hanno distrutto la vegetazione preesistente.
Abbonati ora per avere accesso a tutti gli esclusivi contenuti online di Legno Lab!
- La rivista a casa tua
- Tutti i contenuti esclusivi
- La newsletter Legno Lab
- Accesso illimitato all'archivio
Entra a far parte del laboratorio dedicato agli amanti del legno!
Abbonati ora a Legno LabO P P U R E

