di
Corrado Zucchi
Autocostruzioni e jigs
Krenov style plane
Almeno una pialla, ma di quelle tradizionali a mano, che sia in metallo o in legno, non dovrebbe mancare in nessun laboratorio di falegnameria. Si trova sempre la scusa per usarla. Con l’uso se ne apprezzano le caratteristiche e si scoprono tutti i possibili impieghi. Quando cominciai ad avventurarmi nel mondo della lavorazione del legno acquistai un ridottissimo numero di attrezzi manuali, tra cui un pialletto metallico, con cui realizzai i primi lavori. Nonostante la possibilità di utilizzare una combinata sentii sempre più forte la necessità di avere delle pialle manuali per apportare piccoli aggiustamenti e per migliorare la finitura senza spendere troppo tempo con la carta vetrata respirando nuvole di polvere. Cominciarono così i primi acquisti, rigorosamente di vecchie pialle, ma causa l’inesperienza sia nell’affilatura che nell’uso, i primi risultati non furono proprio esaltanti. Nel frattempo come una spugna assorbivo qualsiasi nozione riguardante la lavorazione del legno e la messa a punto delle attrezzature e nella ricerca di informazioni cominciarono i primi acquisti di libri stranieri tra cui "The Fine Art of Cabinetmaking” di James Krenov, dove si trovano alcune pagine con la descrizione delle pialle che l'autore costruiva e usava per realizzare i suoi manufatti. Quella che presenterò di seguito è la mia esperienza e la sequenza costruttiva che trovo più semplice per realizzare una pialla di questo tipo.
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