di

Francesco Cremonini
24/06/2020

Tecniche di lavorazione

Sul filo del rasoio

Ho avuto di recente un piacevole scambio di vedute con un amico, ingegnere cagliaritano e produttore di un liquore di mirto sopraffino. In una discussione iniziata nel forum internet il-legno, sosteneva che l'affilatura degli utensili manuali vada considerata un'arte, un'affermazione che in quel momento ho considerato esagerata se non priva di fondamento. Pensando a questo articolo quelle parole mi sono tornate improvvisamente in mente ma con un significato in qualche modo diverso, certamente più ampio. Ho immaginato di varcare la soglia di una falegnameria artigiana o di una ebanisteria degli anni settanta e vedere un artigiano passare a mano la sgorbia o lo scalpello sulla pietra ad olio e poi sul cuoio, descrivendo movimenti ritmici per raggiungere quel filo che cercava. Allora sì, il mio amico aveva ragione, fatta in quel modo l'affilatura potrebbe essere assimilata ad una forma d'arte.

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