di

Giacomo Malaspina
17/02/2020

Restauro

Una copia quasi perfetta

Riprodurre, copiare, mascherare. Queste tre operazioni sono alla base del restauro antiquariale. Quel tipo di restauro che si mette in atto quando l’oggetto, in virtù della collocazione finale, deve recuperare per intero il suo valore estetico. Nel caso di particolari semplici e lineari come ad esempio una scorniciatura, una lacuna al centro di un piano o una scollatura, il lavoro si riduce alla scelta appropriata del legno da utilizzare, al giusto orientamento della vena e ad una patinatura coerente con il resto del mobile. Quando però ci si confronta con elementi decorativi più complessi, occorre tenere conto anche di quelle che potremmo definire “sfumature”. Lo stesso motivo intagliato ad esempio può essere declinato in infinite varianti dipendenti da molteplici fattori; la perizia di chi l’ha eseguito, il tipo di materiale, la qualità e il numero degli utensili utilizzati, il grado di rifinitura e così di seguito. Il lavoro qui documentato è proprio uno di quei casi in cui occorre riprodurre non un particolare ma proprio quel particolare, con tutte le sue caratteristiche, siano esse di pregio oppure no.

Continua a leggere

Abbonati ora per avere accesso a tutti gli esclusivi contenuti online di Legno Lab!
  • La rivista a casa tua
  • Tutti i contenuti esclusivi
  • La newsletter Legno Lab
  • Accesso illimitato all'archivio
abbonati
Entra a far parte del laboratorio dedicato agli amanti del legno!
Abbonati ora a Legno Lab

Questo articolo fa parte di:

Rivista n. 30

Guarda gli altri articoli contenuti
nello stesso numero di Legno Lab

Stai connesso

Ricevi aggiornamenti e articoli firmati Legno Lab

Non è stato possibile iscriverti alla newsletter
Ti sei iscritto con successo

Utilizziamo Sendinblue come nostra piattaforma di marketing. Cliccando qui sotto per inviare questo modulo, sei consapevole e accetti che le informazioni che hai fornito verranno trasferite a Sendinblue per il trattamento conformemente alle loro condizioni d'uso