di

Francesco Cremonini
27/03/2019

Tecniche di lavorazione

Principe ranocchio

Nodi sani e morti, fenditure, marciumi e zone di alburno, sono tutte caratteristiche del legno generalmente viste di cattivo occhio per vari motivi: il primo è sicuramente legato all’integrità strutturale del manufatto; a nessuno verrebbe in mente di piazzare un nodo morto nel bel mezzo di una zampa, o un pezzo fessurato come montante di una porta o una finestra. Poi c’è l’aspetto legato alla durabilità del materiale, certamente inferiore per un pezzo di alburno o per un legno in cui si sia già innescato un processo di marcescenza. Quando però questi fattori sono poco o per nulla influenti, perché il legno utilizzato ha una funzione prettamente decorativa o perché il processo di costruzione porrà rimedio alle lacune strutturali, allora è la volta buona di usare anche queste parti meno nobili e dare con esse unicità ai nostri progetti.

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