di
Federico Forte
CNC
Il quarto asse di rotazione
Con il quarto asse rotativo entriamo nel campo della tornitura a controllo numerico, con un percorso che ci porterà a scoprire tante nuove lavorazioni alla portata di qualsiasi tipo di CNC. Certo, avere un'altezza del ponte generosa, sopratutto per gli amanti del legno come noi, sarebbe l'ideale, ma anche sulle piccole macchine desktop potremo lavorare una infinità di forme, componenti meccanici, statue, colonne e tanto altro, usando le stesse tecniche e procedure delle macchine più grandi che vedremo a breve. Anche in questo tipo di configurazione è sempre la fresa a comandare l’asportazione con la sua velocità di migliaia di giri al minuto mentre l'asse rotativo ruota molto più lentamente a paragone. Rispetto al tornio classico, anche senza contare la velocità, il movimento di questo asse è decisamente differente: l’asse può invertire il verso di rotazione, ruotare in modo continuo o a scatti, fermarsi in qualsiasi punto seguendo le coordinate impartite dal G-code come fa la fresa sugli altri assi della macchina. La lettera che identifica questo quarto movimento di rotazione è A, lettera che viene presa come convenzione nella stragrande maggioranza delle macchine a controllo numerico.
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