di
Francesca Di Croce
Design e Architettura
Gioielli in legno
Il gioiello è un ornamento generalmente fatto di metallo e pietre preziose. Ciò che non rientra in queste categorie di materiali, finisce spesso nel calderone di quella che viene chiamata bigiotteria, in sostanza gioielli di materiale non pregiato. Quando si parla di legno non si può certo parlare di materiale di scarsa qualità, ma in questo caso non basta la materia a fare il gioiello. Ciò che permette di definirlo tale è il progetto, l’idea che intorno al legno viene costruita. Rispetto al metallo, che viene lavorato per fusione e colata all’interno di uno stampo, il legno richiede delle competenze tecniche differenti. Come ci insegna il nostro Paolo Frattari, che di gioielli in legno se ne intende, per realizzare questo tipo di progetti bisogna spesso ricorrere alla scultura e lavorare per asportazione di materiale. Sono tanti gli esempi di monili che affollano la rete e molti si somigliano parecchio tra loro. Esistono però anche altri modi di immaginare il gioiello, che resta un elemento legato all’uomo fin dalle più antiche civiltà. Già a partire dall’età preistorica, infatti, si ritrovano i primi esempi realizzati in materiali organici, come osso, avorio e conchiglie, che richiedevano, alla stregua del legno, un lavoro di scultura, prima di giungere alla grande svolta del III secolo a.C., soprattutto in Mesopotamia e in Egitto, con i primi monili in oro. A scrivere la storia del gioiello sono sempre stati materiali inorganici come i metalli e le pietre, ma da qualche tempo il legno è diventato oggetto di sperimentazione, attraverso il mix tra nuove tecnologie e savoir faire della tradizione artigianale. Se, come anticipato, nel caso del legno non basta solo il materiale a definire il gioiello, perché un oggetto possa essere considerato come tale ovvero un oggetto unico e prezioso, bisogna lavorare a partire dall’idea. A fare la differenza tra un pezzo di bigiotteria e un gioiello è la ricerca formale che c’è dietro, la selezione del materiale e il suo impiego in composizioni uniche che gli diano il giusto valore, l’intuizione geniale che trasforma il materiale grezzo in un oggetto d’arte. Alcuni degli esempi selezionati sono stati infatti riconosciuti come oggetti artistici e inseriti in collezioni museali.
