di

Giacomo Malaspina
25/05/2018

Autocostruzioni e jigs

Righe estensibili

Ogni volta che misuriamo lo spazio tra due punti con il metro o con strumenti simili, usiamo un sistema di rilevazione di tipo indiretto. In pratica non facciamo altro che prendere una distanza fisica e tradurla in centimetri, millimetri e decimi. In questo modo introduciamo una variabile e, inevitabilmente, apriamo la porta a numerosi errori. Certo per le grandi distanze, flessometri e affini rimangono insostituibili, ma in molti casi è possibile metterli da parte e avvalersi di strumenti che sfruttano un sistema di misurazione di tipo diretto. Gli esempi più noti e diffusi sono il truschino e il compasso a punte fisse ma ve n’è un altro, di facile costruzione, che si dimostra insostituibile in molte occasioni: la riga estensibile.

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