di
Francesco Cremonini
Tecniche di lavorazione
Maniglie invisibili
Una parte della produzione contemporanea di mobili componibili, quella più lineare e minimalista, è spesso caratterizzata dalla presenza di sportelli lisci e privi di maniglie. La loro apertura è solitamente di tipo spingi/tira, asservita cioè a un semplice meccanismo che ferma l’anta sul bordo opposto a quello delle cerniere, con un magnete o con uno snodo aperto, e la spinge in fuori quel tanto che basta da poterla afferrare dopo averla premuta verso l’interno. Questo tipo di ferramenta funziona bene all’inizio ma tende a perdere le regolazioni con l’assestamento del mobile o a indurirsi col tempo se è del tipo a pistone. L’installazione di questi sistemi rende inoltre necessario un certo distacco tra le ante e le loro battute sul mobile , distacco che nel caso degli sportelli più alti, a causa della distanza tra il punto in cui è applicata la pressione e il meccanismo stesso, fa percepire l’elasticità dell’anta, specie se questa è ottenuta da un pannello prelavorato. Il fatto poi di premere gli sportelli sempre negli stessi punti porta inevitabilmente a sporcare le finiture più chiare. In questo articolo vedremo dunque in che modo si può ottenere un pari effetto visivo facendo a meno di quel tipo di ferramenta.
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