di

Giacomo Malaspina
02/05/2018

Autocostruzioni e jigs

Dal passato con furore

Lavorando su vecchi mobili impiallacciati si nota, sulla superficie al di sotto del piallaccio, una sorta di zigrinatura. Quelle che si vedono sono le tracce del famoso ferro a denti. Si tratta di una lama per pialla che presenta dei solchi perpendicolari al filo il quale, anzichè asportare un truciolo intero, largo quanto la lama, agisce invece come una serie di piccoli taglienti affiancati. Lo scopo di praticare queste incisioni sul legno è quello di irruvidire la superficie senza alterarne la planarità. I solchi inoltre costituiscono una sorta di riserva di colla che rafforza l’adesione del piallaccio. L’uso del ferro a denti non si limita a questo e, come vedremo nell’appendice a questo articolo, ci sono diversi motivi per averne sempre uno a portata di mano. Naturalmente il ferro da solo non basta, va associato ad una pialla dedicata che potremo costruire seguendo le indicazioni e le illustrazioni contenute in questo progetto.

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