di
Roberto Cecconello
Tornitura
Scuola di tornitura - lezione 6
Con la scorsa lezione abbiamo terminato una prima ricognizione sulla lavorazione del legno in parallelo, ovvero con la vena orientata lungo l'asse del tornio. Se vi siete cimentati con lo scavo, avrete scoperto due grandi limiti dei contenitori scavati di testa. Uno è l'esiguità dei diametri tornibili, ma vi si può porre rimedio trovando pezzi di tronco di grandi dimensioni. L'altro è l'aspetto poco soddisfacente delle venature. Immaginando di tornire un contenitore alto e stretto, partendo da un tronchetto, sull'esterno troveremo l'alburno, solitamente di colore omogeneo, e all'interno il durame, normalmente più venato e ricco di cromie interessanti. Ovviamente non sempre è così ma, se davvero volete dar valore ad ogni parte del pezzo tornito, allora è il caso di passare alla tornitura traverso vena. In questa sezione vedremo come utilizzare il "legno traverso" (ovvero con la direzione delle fibre trasversale al letto del tornio) e conosceremo un nuovo utensile: la sgorbia da scavo; questo nuovo percorso ci porterà a tornire uno degli oggetti più ambiti dai neofiti: la ciotola.
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