di
Redazione
Attrezzatura manuale
Koshimitsu Oire Nomi
Non è mai semplice esprimere un giudizio assoluto su un utensile manuale, dato che le prestazioni dell’attrezzo dipendono sempre dal modo con cui è utilizzato, dal materiale su cui è utilizzato e, nello specifico di questa recensione, dalla tecnica e dai materiali impiegati per la sua affilatura. I due scalpelli in prova sono fabbricati in Giappone, secondo le stesse tecniche metallurgiche millenarie impiegate in produzioni che vanno dalle armi bianche ai coltelli da cucina, considerate per antonomasia le migliori del mondo. Il loro corpo è costituito da una laminazione di un metallo più duro nella parte tagliente (Hagane) su un fondo più morbido con proprietà smorzanti; questa tecnica permette la produzione di taglienti più duri, ma non per questo più fragili, rispetto agli equivalenti occidentali.
