di
Redazione
Attrezzatura manuale
Veritas PM-V11
Qualsiasi utensile usato per tagliare il legno deve certamente essere affilato, ma non tutti devono esserlo come un rasoio. Quando c’è dietro la potenza e il controllo di una macchina e il lavoro è ripartito su più taglienti, come in una lama per la sega a nastro o la circolare, è più importante che il filo sia robusto e in grado di resistere a temperatura e abrasione. Se al posto della macchina ci sono invece due braccia, il grado di affilatura riveste un'importanza maggiore e deve necessariamente essere migliore affinché sia possibile mantenere il controllo dell'azione e ottenere un taglio netto. Migliore l’affilatura, minore lo sforzo, maggiori le possibilità che il tagliente segua la traiettoria che dovrebbe. A una migliore affilatura tuttavia corrisponde sempre un filo più sottile, intrinsecamente più delicato e meno longevo. Per essere veramente buona, una lama da spingere a mano dovrebbe dunque essere facile da affilare, capace di prendere un buon filo e in grado di mantenerlo il più possibile. E' proprio sulla verifica di queste tre caratteristiche che abbiamo basato il nostro test del nuovo acciaio prodotto dalla Veritas® denominato PM-V11.
