di
Redazione
Dispositivi accessori
Separatore ciclonico Dust Commander DLX
La comodità di non dovere cambiare il sacchetto ha decretato il successo degli aspirapolvere ciclonici che nelle pulizie domestiche stanno soppiantando quelli tradizionali. In laboratorio purtroppo questa possibilità non esiste ancora e ci si deve arrangiare con dei retrofit più o meno funzionali da inserire tra l'aspiratore e l'utensile insieme a un contenitore di raccolta. Si va dalle semplici bocchette angolate da montare sul tappo di un bidone, a dei tappi con bocchette incorporate, a dei separatori veri e propri di misure diverse. Rispetto ai primi due, il cui funzionamento si basa unicamente sulla formazione di un vortice che centrifuga e separa l'aria dalla polvere, il separatore ciclonico è un'unità potenzialmente più efficiente. La sua forma conica porta a una variazione della pressione del flusso all'interno dell'unità e alla generazionedi un secondo vortice più piccolo che indirizza l'aria trattata verso l'alto, in direzione dello scarico, cioè dell'aspiratore, lasciando che la polvere e i trucioli cadano verso il basso dove è collocato il recipiente di raccolta. L'industria del legno fa largo uso di questi dispositivi, ma le possibili scelte per artigiani e appassionati sono ancora poche. Tra queste abbiamo voluto provare un prodotto di dimensioni contenute, che è possibile acquistare online su Amazon, il Dust Commander DLX di Sulaco A.I.R. Works.
