di
Pierluigi Bresolin
Design e Architettura
Thonet e il libero fluire della linea
Il nome Thonet è ormai diventato un sinonimo dell’industria di mobili in faggio curvato (Bugholzmöbelindustrie), essendo stato registrato con esso il primo brevetto relativo all’invenzione del metodo per la piegatura del legno. Il marchio di fabbrica discende dall’ebanista prussiano Michael Thonet, nato a Boppard il 2 luglio 1796. Dopo un periodo di apprendistato nella falegnameria del padre, all’età di 23 anni Michael avviò la propria attività nella cittadina natale, specializzandosi nella decorazione di mobili costruiti da altri. Negli anni successivi al Congresso di Vienna, la produzione di mobili in Austria e Germania era orientata alla moda Biedermeier e prediligeva i modelli caratterizzati da ricche volute e morbide linee curve. Forgiare il legno massello non è tuttavia cosa facile: il legno asciutto, una volta piegato, tende sempre a recuperare la sua forma primitiva. La flessibilità del pezzo varia a seconda dell’essenza prescelta e dipende dalla lunghezza delle fibre. La realizzazione delle parti curve si otteneva, dunque, tagliando direttamente i pezzi nella forma desiderata. Si utilizzavano perciò elementi di piccole dimensioni anche se, inevitabilmente, lì dove le fibre sono più corte si creano dei punti di minore resistenza.

