di
Francesca Di Croce
Design e Architettura
Variazioni sui letti
La casa moderna è sempre più uno spazio in trasformazione. La facile deperibilità dei mobili a basso costo e la possibilità di acquistare a prezzi ridotti, permettono un ricambio negli arredi che fino a vent’anni fa era impensabile. Gli appartamenti dalle dimensioni ridot- te e la maggiore facilità di spostarsi da una casa all’altra, richiedono spesso delle soluzioni d’arredo adattabili alle esigenze che cambiano. Molto spesso, tale adattabilità si traduce nella scelta di mobili trasformabili, richiudibili e adeguabili alle necessità del momento. Il letto è uno di questi. La capacità di trasformazione di questo arredo è spesso associata al giaciglio temporaneo, ovvero al diva- no che all’occorrenza si trasforma in letto per accogliere amici e parenti in visita. In realtà, l’adattabilità e capacità di trasformazione possono essere requisiti utili anche in altre circostanze e coinvolgere il letto “principale”, ovvero quello che viene usato quotidianamente. Basti pensare al letto per la stanza dei bambini ad esempio, che se da piccoli possono accontentarsi di un singolo da 90 cm di larghezza, crescendo possono aver bisogno di allargarsi fino ad arrivare alle due piazze. Oppure, immaginate quelle situazioni in cui si passa da una casa più grande a una più piccola: la camera da letto è inevitabilmente più ridotta e spesso, anche se in coppia, ci si ritrova ad optare per un letto a una piazza e mezza per questioni di spazio. Queste e altre situazioni possibili, sono quelle che hanno spinto i designer dei letti presentati in questo articolo a indagare nuovi sistemi di allargamento e estensibilità semplici, solidi ma efficienti, che permettano di garantire una durabilità di questo arredo senza costringerci a sostituirlo in continuazione, anche se sono le nostre esigenze a cambiare.
