di
Redazione
Tecniche di lavorazione
Code di rondine Alba giapponese
A volte ci imbattiamo in lavorazioni talmente particolari che sono quasi impossibili da spiegare attraverso l’uso delle parole. Tipicamente le storie che le riportano sono ispiratrici più che istruttive e qualsiasi spiegazione passo-passo del come si fa, qualora si provasse a darla, non farebbe che sminuire quel tipo di esperienza. L’incastro a coda di rondine “alba giapponese” di Theo Cook è un perfetto esempio di quanto appena detto. Tutti, forse, possiamo arrivare a supporre in che modo si incastrano le due parti, e se ne parlassimo con Theo, che nei fatti è un uomo di poche parole, lui potrebbe anche riuscire a infonderci fiducia e a farci credere che riusciremmo da soli a completare la giunzione. Cinque minuti di prove e con tutta probabilità, comunque, vorremmo non averci mai provato. Piuttosto che versare fiumi di prezioso inchiostro nel vano tentativo di chiarire tutto, preferiamo rimanere sul semplice e lasciare soltanto alle immagini e alle scarne didascalie il compito di tramandare questo incastro, sorprendente per bellezza e difficoltà di esecuzione.
Abbonati ora per avere accesso a tutti gli esclusivi contenuti online di Legno Lab!
- La rivista a casa tua
- Tutti i contenuti esclusivi
- La newsletter Legno Lab
- Accesso illimitato all'archivio
Entra a far parte del laboratorio dedicato agli amanti del legno!
Abbonati ora a Legno LabO P P U R E

