di

Redazione
27/01/2021

Tecniche di lavorazione

Code di rondine Alba giapponese

A volte ci imbattiamo in lavorazioni talmente particolari che sono quasi impossibili da spiegare attraverso l’uso delle parole. Tipicamente le storie che le riportano sono ispiratrici più che istruttive e qualsiasi spiegazione passo-passo del come si fa, qualora si provasse a darla, non farebbe che sminuire quel tipo di esperienza. L’incastro a coda di rondine “alba giapponese” di Theo Cook è un perfetto esempio di quanto appena detto. Tutti, forse, possiamo arrivare a supporre in che modo si incastrano le due parti, e se ne parlassimo con Theo, che nei fatti è un uomo di poche parole, lui potrebbe anche riuscire a infonderci fiducia e a farci credere che riusciremmo da soli a completare la giunzione. Cinque minuti di prove e con tutta probabilità, comunque, vorremmo non averci mai provato. Piuttosto che versare fiumi di prezioso inchiostro nel vano tentativo di chiarire tutto, preferiamo rimanere sul semplice e lasciare soltanto alle immagini e alle scarne didascalie il compito di tramandare questo incastro, sorprendente per bellezza e difficoltà di esecuzione. 

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