di
Ennio Fiorio
Macchine stazionarie
Botte piccola
Se l'oggetto del desiderio dell'hobbista falegname è il più delle volte una combinata, sono diversi gli ostacoli che si frappongono alla sua soddisfazione. Siano questi di ordine economico, cioè il non disporre di una cifra adeguata per il tutto e subito, oppure spazi limitati che obbligano a contenere gli ingombri delle macchine, sta di fatto che sovente l'hobbista deve rivolgere la propria attenzione verso macchine più economiche o d'ingombro contenuto e facilmente spostabili all'interno del laboratorio. Abbiamo già presentato il progetto del banchetto fresa che, motorizzato da una fresatrice portatile, può supplire alla toupie con discrete prestazioni. Allo stesso modo abbiamo visto come una pialla a spessore portatile, con semplici accorgimenti, poco abbia da invidiare a macchine ben più pesanti e ingombranti. Nella nostra carrellata esamineremo questo mese la funzione di taglio e troncatura della nostra combinata spezzettata, cioè il banco sega portatile. Scartate le cineserie abbiamo preferito rivolgere l'attenzione a prodotti qualitativamente migliori, e senz'altro più costosi, perché con una lama da 250 mm che viaggia a cinquanta e passa metri al secondo non si può scherzare. I primi due presi in esame, ma ci ripromettiamo di esaminarne altri, sono il Makita 2704 e il DeWalt DW745 che si collocano, pur con diverse caratteristiche, sulla stessa fascia di mercato.
