di
Ennio Fiorio
Elettroutensili e utensili pneumatici
A tuffo nel lavoro
Tra gli elettroutensili portatili per la lavorazione del legno siamo convinti che pochi siano polivalenti quanto una fresatrice. Oltre alla sua funzione classica di eseguire canali, battute e modanature muovendosi sul pezzo, può essere utilizzata sotto banchetto trasformandola in una sorta di toupie in miniatura. Ma la fresatrice può emulare una sega circolare montando una fresa a disco, un seghetto alternativo montando una sottile fresa a candela, un lamello con l’apposita fresa, una spinatrice con una punta foratrice, una pialla con una fresa livellatrice. L’industria ha prodotto una miriade di attrezzature o jigs per utilizzarla per tenonare, fare mortase o incastri a coda di rondine, tagliare pannelli circolari, incassare serrature e quant’altro. Si potrebbe arrivare a sostenere che è, da sola, una piccola falegnameria. E dove non ci ha pensato l’industria sono intervenuti gli utilizzatori in ottemperanza al vecchio adagio che la necessità aguzza l’ingegno e non svuota il portafoglio.
