di
Claudio Maggi
Tecniche di lavorazione
Intarsio a fil di lama
Da piccolo usavo riporre i libri di scuola nei cassettoni di uno scrittoio a ribaltina che mia madre teneva nell’ingresso di casa. Un manufatto delizioso completamente intarsiato. Non riesco ancora oggi a contare i tipi di legno di cui è composto. Un validissimo esempio di intarsi artistici floreali eseguiti su marqueterie geometriche,un vero capolavoro. Ricordo che mi soffermavo a notare quei particolari,vedevo, nonostante allora non conoscessi nulla del legno, come quei disegni non fossero affatto uguali tra loro, di certo simili nella loro configurazione ma diversi perchè eseguiti da un abile mano. Passano gli anni, gli studi, il lavoro, il matrimonio, finalmente un piccolo posto di soli 6 mq dove poter fare tanti bei trucioli, ed ecco che nasce l’esigenza di scoprire quali fossero le modalità d’esecuzione di quell’arte dalla quale ero stato colpito. Con il tempo ho cercato di imitarla utilizzando una procedura che ho sviluppato autonomamente e per la quale ho intuito di essere particolarmente predisposto: la tecnica dell’intarsio a bisturi. Questa, rispetto all’intarsio eseguito a traforo, è una tecnica assai più rudimentale.
Abbonati ora per avere accesso a tutti gli esclusivi contenuti online di Legno Lab!
- La rivista a casa tua
- Tutti i contenuti esclusivi
- La newsletter Legno Lab
- Accesso illimitato all'archivio
Entra a far parte del laboratorio dedicato agli amanti del legno!
Abbonati ora a Legno LabO P P U R E
