di
Giacomo Malaspina
Tecniche di lavorazione
Grandi fori su piani spessi
Realizzare fori perfettamente perpendicolari al centro dei piani solo in apparenza può sembrare un’operazione facile. O meglio, la facilità d’esecuzione è direttamente proporzionale al diametro del foro. Finchè si possono usare le punte elicoidali di tipo classico nessun problema. Ve ne sono di svariate lunghezze; squadrette, un pò di pazienza e il gioco è fatto! Ma che succede se i fori devono essere da 25mm di diametro su uno spessore di 6 cm? Servirebbe come minimo una colonna per trapano di tipo portatile. Ed anche piuttosto rigida (e costosa) aggiungiamo. Un accessorio che non tutti hanno e che, seppur molto comodo, non si usa certo tutti i giorni. Usare una punta Forstner ben affilata a mano libera? No, neanche questa è una buona strada. Occorre aggirare il problema utilizzando le dotazioni standard del laboratorio. Il modo più veloce è considerare il foro come un qualsiasi altro scasso, per cui useremo il classico sistema della dima e dell’elettrofresatrice. Rimane il problema della profondità ma, come vedremo, anche questo ostacolo può essere superato.
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