di

Giacomo Malaspina
23/05/2019

Restauro

Quando non c'erano le viti

L’invenzione della vite sembra risalga al I secolo a.C., ad opera del matematico greco Archita. Tuttavia fino all’epoca moderna (fine ‘700 circa), l’uso di questo sistema non era così diffuso. La produzione delle viti era lunga e laboriosa. Di conseguenza se ne riservava l’impiego per i manufatti di maggior pregio. Come facevano dunque i falegnami per sovrapporre pannelli e assi senza che si staccassero al minimo movimento del legno? In alcuni casi era possibile usare la colla, in altri invece (ad esempio porte e portoni) si ricorreva alla tecnica del chiodo ribattuto. Si tratta di una serie di opearazioni molto semplici che occorre conoscere se si vuole approcciare correttamente alcuni restauri oppure se si vuole applicare questa tecnica a determinate produzioni.

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