di

Giacomo Malaspina
22/05/2019

Restauro

Stuccare con i piallacci

Capita a volte di dover riempire crepe o fessure la cui ampiezza è troppo ridotta da giustificare l’impiego di un tassello e troppo grande per la classica stuccatura. Nel primo caso occorrerebbe lavorare con trincetto e scalpello sacrificando anche parte del legno circostante all’area danneggiata. Nel secondo invece, data l’ampiezza della lacuna, occorrerebbe usare abbondante stucco col rischio di un eccessivo ritiro o, peggio, del distacco dell’intera stuccatura al minimo movimento del legno. C’è però una terza via che si può percorrere con successo, ovvero l’uso di sottili strisce di legno infilate di taglio nella fessura. Questo sistema presenta diversi vantaggi: in primo luogo si riescono a riempire anche spacchi profondi e con andamento irregolare, secondariamente non vi è ritiro (se vi sarà, risulterà pari a quello del legno circostante) e in ultimo la colla usata per il fissaggio contribuisce a tenere uniti i lembi della spaccatura.

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