di

Giacomo Malaspina
26/03/2019

Restauro

Problemi di tarli? Meglio tardi che mai

Le infestazioni del tarlo comune (Anobide Punctatum) si concentrano sulle zone del mobile più umide e poco esposte alla luce. Le parti più interessate sono le zampe, specialmente quelle posteriori. Se il mobile è in massello si può individuare il problema sul nascere, ovvero alla comparsa dei primi fori di sfarfallamento, che troveremo tanto sulle parti in vista quanto su quelle nascoste. Se il mobile è invece impiallacciato la cosa è più difficile poiché i tarli di norma evitano di attaccare la parte impiallacciata in quanto impregnata di colla. Questo significa che i fori di sfarfallamento (il nostro campanello d’allarme) si troveranno per lopiù sulle parti interne, quelle non impiallacciate e non direttamente visibili. Il ritardo nell’individuazione del problema consente al nostro simpatico animaletto di proliferare al punto da svuotare letteralmente il legno che, coperto dall’impiallacciatura, sembrerà quasi sano. Almeno finché le zampe non cederanno di colpo sotto il peso del mobile. È proprio il caso che ci accingiamo a documentare in questo articolo.

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