di
Daniele Nocetti
Materiali
I tranciati
All’inizio del 1800 fu inventata la prima macchina per ottenere i piallacci meccanicamente e questo costituì un notevole passo avanti, sia per i tempi di lavorazione che furono notevolmente accorciati, sia per la qualità del prodotto che si otteneva con uno spessore costante. Comunque il sistema utilizzato comportava sempre l’uso di una sega che, per via dello spessore della lama e della relativa stradatura, sprecava un notevole quantitativo di materiale in rapporto al prodotto ottenuto. Solo verso la metà del XIX secolo fu possibile risolvere il problema con l’invenzione di una macchina che utilizzava un coltello, il quale asportava un sottile foglio di legno ad ogni passaggio, come se fosse una grande pialla. Questa operazione venne chiamata “tranciatura” e la macchina fu chiamata “trancia”; da qui il nome dei fogli ottenuti con questa operazione: il cosiddetto “tranciato”. Questo nome viene a volte utilizzato al posto di quello generalmente più usato che è impiallacciatura.
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