di
Diego Miscoria
Attrezzatura manuale
I primi ferri del mestiere
Nella falegnameria classica le attrezzature si dividono in tre grandi gruppi: macchine stazionarie, elettroutensili e utensili manuali. In questa serie di articoli tratteremo dei primi “ferri” del mestiere con cui iniziare a lavorare il legno, cominciando da quelli più semplici e normalmente più economici, gli utensili manuali. Nel lavoro con questi strumenti è fondamentale la pratica poiché solo sotto l’uso di una mano esperta danno il meglio di loro, ma anche chi è alle prime armi può trarre profitto dalla loro versatilità e svolgere un gran numero di lavorazioni con un’attrezzatura minima e di costo contenuto. Correttamente messi a punto e usati, arrivano a offrire un ottimo controllo, precisione e qualità di lavoro, migliori rispetto a quanto ottenibile con macchinari economici. Con una pialla ben affilata e regolata, ad esempio, si possono variare misure nell’ordine dei decimi di millimetro, se non addirittura meno. Ma ci sono altri vantaggi impliciti nel loro uso: rumore e polvere praticamente nulli, risparmio energetico, alto grado di sicurezza. Quando arriva il momento di decidere quali sono i primi attrezzi manuali da comprare, bisogna cercare un compromesso tra il numero e la qualità secondo il budget a disposizione.
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