di

Diego Miscoria
14/05/2018

Attrezzatura elettrica

Le macchine stazionarie

Lavorare il legno con pochi utensili manuali e con qualche elettroutensile è già un piacere fine a se stesso per un hobbista. La soddisfazione di creare qualcosa con le proprie mani e il proprio ingegno travalica il tempo e le fatiche spese per ottenerla, è questo il bello. Ma quando la velocità del lavoro diventa decisiva o la produzione deve soddisfare quantitativi più importanti, bisogna necessariamente appoggiarsi alle macchine stazionarie e alla loro capacità di fare tanto lavoro, in poco tempo e in modo preciso. Tra queste ce n'è una che può svolgere la funzione di molte, la cosiddetta combinata, che permette di risparmiare sulla spesa e sulle dimensioni del locale sebbene comporti alcuni limiti sulle lavorazioni. Per capire meglio proprietà e caratteristiche di questa e delle altre macchine, in questo articolo andremo ad analizzarle tutte seguendo la stessa sequenza con cui verrebbero impiegate nella lavorazione una tavola appena uscita dalla segheria. 

Continua a leggere

Abbonati ora per avere accesso a tutti gli esclusivi contenuti online di Legno Lab!
  • La rivista a casa tua
  • Tutti i contenuti esclusivi
  • La newsletter Legno Lab
  • Accesso illimitato all'archivio
abbonati
Entra a far parte del laboratorio dedicato agli amanti del legno!
Abbonati ora a Legno Lab

Questo articolo fa parte di:

Rivista n. 61

Guarda gli altri articoli contenuti
nello stesso numero di Legno Lab

Stai connesso

Ricevi aggiornamenti e articoli firmati Legno Lab

Non è stato possibile iscriverti alla newsletter
Ti sei iscritto con successo

Utilizziamo Sendinblue come nostra piattaforma di marketing. Cliccando qui sotto per inviare questo modulo, sei consapevole e accetti che le informazioni che hai fornito verranno trasferite a Sendinblue per il trattamento conformemente alle loro condizioni d'uso