di
Diego Miscoria
Attrezzatura elettrica
Le macchine stazionarie
Lavorare il legno con pochi utensili manuali e con qualche elettroutensile è già un piacere fine a se stesso per un hobbista. La soddisfazione di creare qualcosa con le proprie mani e il proprio ingegno travalica il tempo e le fatiche spese per ottenerla, è questo il bello. Ma quando la velocità del lavoro diventa decisiva o la produzione deve soddisfare quantitativi più importanti, bisogna necessariamente appoggiarsi alle macchine stazionarie e alla loro capacità di fare tanto lavoro, in poco tempo e in modo preciso. Tra queste ce n'è una che può svolgere la funzione di molte, la cosiddetta combinata, che permette di risparmiare sulla spesa e sulle dimensioni del locale sebbene comporti alcuni limiti sulle lavorazioni. Per capire meglio proprietà e caratteristiche di questa e delle altre macchine, in questo articolo andremo ad analizzarle tutte seguendo la stessa sequenza con cui verrebbero impiegate nella lavorazione una tavola appena uscita dalla segheria.
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