Martello Sakikiri

La forma e la stazza del martello dettano la sua funzione, è ovvio. Ma per chiarirne il tipo d’impiego a un profano è uso comune, il più delle volte, indicare il mestiere del suo presunto utilizzatore. Così qui da noi esiste il martello da vetraio, tappezziere, calzolaio e, tra gli altri, ovviamente, anche quello da falegname. In Giappone le cose funzionano più o meno allo stesso modo, ma il nome varia anche secondo il distretto di provenienza dell’utensile. Si scopre così che il martello (o genno in giapponese) Sakikiri scelto dal catalogo di Fine-Tools, è conosciuto anche come “Funate” che letteralmente significa “barca-mano” o, meglio, “costruttore di imbarcazioni.”