Arredi fai da te in OSB

OSB Nomad Chair di Björn Krogvig

5 modi per sperimentare con questo materiale

Volete arredare casa costruendo i mobili con le vostre mani, in modo facile e spendendo poco? Un elemento su cui fare attenzione è la scelta del materiale. L’OSB rappresenta un buon compromesso tra estetica ed economicità; ed è un materiale facile da lavorare che può dare grandi soddisfazioni nella ricerca di un arredamento inconsueto, che si distingua dagli interni tutti e uguali e tutti bianchi che sempre più spesso capita di vedere.

Blik Dry Erase Collection

Come nasce l’OSB? Dal dopoguerra al salotto di casa

OSB è un acronimo delle parole inglesi ‘Oriented Strand Board’, letteralmente pannello a scaglie orientate. Con questo nome Armin Elmendorf ha registrato la propria invenzione nel 1965, all’ufficio brevetti di Palo Alto, in California. La nascita di questo materiale, però, risale a qualche anno prima, immediatamente dopo la fine della Seconda guerra mondiale. Durante il conflitto bellico, infatti, la richiesta di legno negli Stati Uniti è cresciuta a livelli esponenziali, soprattutto per la produzione del multistrato, un pannello declinato in numerose applicazioni dalla costruzione di imbarcazioni e aerei leggeri, fino alle casse per gli alimenti da spedire al fronte. L’OSB nasce quindi dall’esigenza di riuscire a realizzare pannelli resistenti a partire dall’utilizzo di legni di piante giovani.

Produzione dell’OSB: il falso mito da sfatare

La convinzione comune che le scaglie in legno che compongono i pannelli in OSB arrivino da scarti di lavorazione è smentita dall’origine stessa di questo materiale. Provate a cercare in rete i video di aziende produttrici che mostrano il processo di produzione. Vedrete che alla base vengono utilizzati tronchi interi, derivati da piante giovani, che vengono poi lavorati in stabilimenti di fabbricazione e sottoposti a decorticazione e riduzione in scaglie. Vero è che, se non fossero lavorate per la produzione di OSB, queste piante non troverebbero facile applicazione nell’ambito della costruzione.

Attenzione ai contenuti

Le scaglie che compongono l’OSB sono legate da resine sintetiche e pressate successivamente in vari strati. L’uso di collanti è necessario nella produzione di questo come di tutti i pannelli derivati del legno. In questo più di altri, però, la percentuale di colla in rapporto alla superficie è molto elevata. Un fattore, questo, da tenere ben presente quando si acquista il materiale. Molto spesso, i collanti utilizzati nella produzione dell’OSB sono infatti a base di formaldeide, una sostanza nociva per la salute.

 

 

Non è un mistero che i prodotti derivati del legno siano soggetti a rilascio di sostanze dannose, anche per lunghi periodi. Proprio per questo la produzione di pannelli in legno è regolamentata da una normativa, la UNI EN 13986:2005. Esistono anche produttori che dichiarano di non usare formaldeide nei collanti. Passaggio fondamentale, quando si sceglie di usare l’OSB, è quindi l’informazione e la selezione del materiale da acquistare, soprattutto se si decide di usarlo per rivestire le grandi superfici della casa o gli ambienti destinati ai più piccoli.

 

Le 5 cose che potete fare con l’OSB

Cosa si può fare con l’OSB? Tante cose. Innanzitutto perché il materiale è molto resistente e facile da lavorare. Ed anche a livello estetico, questo pannello ha sicuramente qualcosa da dire.

Appartamento di Angie & Nelson progetto di Auxau Atelier d’Architecture

Le scaglie della superficie producono un effetto movimentato e policromo molto interessante, che non passa certo inosservato. Proprio per questa sua estetica d’impatto, l’OSB merita di essere ben dosato, per non rischiare di cadere nell’eccesso.

Tavoli di Designritter

 

1. verniciare le superfici o i bordi (o entrambi)

Quando si usa l’OSB si può davvero giocare con il colore. In questo caso si aprono varie strade: la prima è la verniciatura totale della superficie. I colori che si usano più spesso sono il nero e il bianco, che rendono la superficie meno impattante a livello estetico, pur mantenendo ben visibile la superficie discontinua prodotta dalle scaglie. Una soluzione che permette di sfruttare le caratteristiche tecniche del materiale, rendendo l’estetica più sobria e minimale.

Barn House Monte Real by Ines Brandao

Se si vuole invece mantenere la superficie a scaglie ma inserire una nota di colore, si può procedere alla verniciatura parziale della superficie. In questo caso è meglio usare vernici coprenti che permettono di mettere ancora più in risalto la superficie a scaglie orientate del pannello. Chi invece preferisce mantenere ben in vista la superficie apparentemente disordinata dell’OSB, può utilizzare vernici molto diluite e semitrasparenti, che diano una tenue colorazione alle scaglie.

Lo schema di verniciatura va studiato bene in fase di progettazione e fondamentale diventa la scelta dei colori. Il nero si presta molto bene a decorazioni geometriche e a realizzazioni dallo stile industriale. L’uso di vernici dalle tinte tenui, dona invece un aspetto più delicato, ispirato al gusto nordico e adatto anche alle camere dei bambini.

Terza opzione è la verniciatura dei bordi. Un gesto semplice, utile per evidenziare le sagome degli arredi, soprattutto nel caso di strutture modulari. Anche in questo caso, meglio colori coprenti e opachi, che si discostino completamente dalla colorazione dell’OSB.

Varonis di Pliskin Architecture and Lothan Architects

Pop-up House di TallerDE2 Arquitectos

 

2. Lavorare ad incastro

Viva desk by Shift

Uno degli aspetti più interessanti dell’impiego di pannelli è la possibilità di lavorare a incastro. Con l’OSB, così come per il multistrato, si possono realizzare strutture a secco, che si incastrano tra loro senza bisogni di viti e chiodi. Questo tipo di struttura richiede un accurato studio del dettaglio dei singoli elementi in fase di progettazione, per assicurare il taglio preciso dei moduli e la stabilità della struttura una volta montata.

Sgabello Viva di Shift

 

3. Abbinarlo con altri materiali

L’aspetto dell’OSB è adatto all’uso soprattutto in interni dallo stile industriale, soprattutto quando abbinato al metallo.

Strutture sottili in ferro si abbinano perfettamente a superfici in OSB, con un contrasto cromatico e materico davvero interessante. In più, lavorare con il metallo significa poter realizzare strutture molto sottili e monocromatiche, che ben si abbinano alla superficie variegata dell’OSB.

 

Se cerchi idee per un comodino guarda l’articolo Lode al comodino

Interessanti anche gli accostamenti tra OSB e massello, soprattutto in elementi strutturali come le gambe di tavolini e mobili contenitori, generalmente dalle forme cilindriche o arrotondate realizzate al tornio.

 

4. Usare pannelli di grandi dimensioni

Sembra una banalità, ma una cosa da considerare quando si usa l’OSB è proprio il fatto che non ci si trova di fronte al massello, bensì ad un materiale industriale disponibile in grandi formati.

Libreria di Ikea personalizzata con ante in OSB,di Ichdesigner

C’è chi con l’OSB riveste tutta casa, dal pavimento alle pareti, passando per i mobili. In questo più che negli altri casi, bisogna stare attenti a non esagerare. Intere pareti o pavimenti in OSB, soprattutto se i pannelli sono lasciati al naturale, possono risultare pesanti e stucchevoli.

Un impiego interessante del grande formato è invece la parete divisoria attrezzata, o se si preferisce un mobile a tutta altezza usato anche per dividere in due un ambiente della casa.

Casa López-Lujano di Oficina3

5. Forare le superfici

La superficie omogenea dei pannelli in OSB permette applicazioni impensabili con il legno massello.

 Boutique KLIN D’ŒIL di Heju

Che siano fori piccoli per aprire un’anta, o aperture più grandi, non compromettono la resistenza del pannello e le sue prestazioni meccaniche.

Progetto di Amc-arch

Questo permette di lavorare su decorazioni ottenute dalla semplice asportazione del materiale, oppure di sbizzarrirsi nella realizzazione di agguanti per gli sportelli dalle forme più disparate.

Cerchi altri progetti in OSB? Allora dai un’occhiata qui: OSB un materiale da considerare