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Rivista n. 108

Scuola di tornitura – Lezione 12

Gli albori di questa tecnica risalgono agli anni ‘90 quando Frank Sudol chiese ad un laboratorio di rivendita di attrezzatura per dentisti se potevano adattare lo strumento utilizzato per la pulizia dentale alle lavorazioni sul legno.
Gli specialisti ci provarono e venne creato un primo prototipo. Successivamente nel Simposio di Tornitura del 1993 , Frank Sudol presentò un calice utilizzando una tecnica simile alla traforatura ma eseguita su pezzi torniti. Fu cosi strabiliante che segnò il futuro di tornitori artistici del calibro di Binh Pho, Stinner ed altri. Questa particolare tecnica utilizza strumenti rotativi azionati ad aria compressa, che lavorano spessori del legno non superiori ai 2-3mm massimo. In Italia, tornitori del calibro di Richard Coter e Giuseppe Tuninetti hanno saputo ben interpretare in alcuni dei loro lavori questa tecnica così particolare.

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